Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

JARBOE & FATHER MURPHY

Quest’incontro sembrava quasi nell’aria, nel senso che i Father Murphy si sono – sin dagli inizi – fatti ispirare anche dalle musiche degli Swans, in particolare quelli del periodo di mezzo, che coincideva proprio con la presenza di Jarboe a fianco del compagno di quei tempi, Michael Gira, padre-padrone della band newyorchese.

Questo disco in uscita per Consouling Sounds è sostanziato in due brevi composizioni nelle quali il duo italiano accompagna la cantante statunitense, sempre alla ricerca di un rilancio artistico con numerose produzioni in proprio oppure collaborazioni più o meno estemporanee, che però non smettono di far tornare alla mente il periodo d’oro passato nei cattivissimi cigni. La stoffa chiaramente non manca, come si può ascoltare nell’apertura di “The Ferryman”, ballata livida e nervosa con base semplice che esalta le capacità di Jarboe, mentre sull’altro lato, in “Truth Or Consequences”, le voci agghiaccianti di tutti e tre paiono rincorrersi e perdersi tra fraseggi sacrali di chitarra e tastiere che aumentano un senso di desolazione, o più semplicemente di colpa, sentimento quest’ultimo che caratterizza il percorso della band trevigiana e che sta sotto al concept stesso di questa breve pubblicazione che di certo i fan più attenti non si faranno sfuggire. Per gli altri il consiglio è di scoprire la cantante e la band con i rispettivi album completi.