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Incredibly Repetitive Music

Focus sulle ristampe di “Interfrequence” e “Musique Pour Le Reve Et L’Amour” di Ariel Kalma e “Electronic Minimal Music” di J.D. Emmanuel.

Frequenze e sogni

Si sapeva da tempo, ce lo confermò lo stesso Ariel Kalma, che ci sarebbero state ulteriori ristampe dei suoi lavori passati. Ora è la volta di una doppietta sempre magica e fuori dal tempo, Interfrequence e Musique Pour Le Rêve Et L’Amour. Il primo vide la luce nel 1980 per la francese Editions Montparnasse 2000 e il secondo l’anno dopo per la sua Astral Muse Production (con la quale uscirà pure il successivo Open Like A Flute, già ristampato sempre dalla milanese Black Sweat). Di Interfrequence colpiscono il generale andirivieni di sax e basi di organo e Moog piuttosto felici (“Retour D’Elle”), ebbre quasi, in particolare “Danse Soeur”, o il flauto insistente di “Promenade”. Musica per il sogno e l’amore è invece un viaggio diviso in quattro movimenti, e stampato in forma di doppio lp, ancor più astrale e perso in mondi fluttuanti composti da tappeti sonori piuttosto eterei e delicati. Kalma è come una sorta di gentile incantatore di serpenti, pure questi docili e pronti a farsi guidare/cullare dalla sua musica androgina ed elegantemente “datata”, ma di un tempo che è stato bello vivere, per lui e per chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo, e che rimane ancora piacevole da ricordare.

Musica elettronica minimale

Fa specie constatare che di JD Emmanuel esca un lavoro triplo, evidentemente i suoi archivi erano così pieni di registrazioni che prima o poi queste dovevano tornare alla luce. Electronic Minimal Music è una nuova raccolta di tracce la cui data di nascita va dal 1979 al 1983. Continua così un’opera di recupero utile per ridisegnare certi confini della minimal-music così come la conoscevamo. Oltre a Terry Riley c’era dell’altro, insomma, e il tempo, si sa, è galantuomo… Il compositore californiano era ed è ancora una figura piuttosto appartata in quel particolare universo sonoro: ha operato piuttosto in sordina soprattutto negli Ottanta, riuscendo a pubblicare una serie di lavori, con una pausa nei Novanta. Ora è giunto finalmente il momento di recuperarne alcuni, da Wizards (già riesumato dalla Important Records) alla compilation Echoes From Ancient Cave sempre per Black Sweat Records, fino ad arrivare appunto a questo triplo lp.

Spiccano nel primo album gli svolazzi psych di “Grandioso”, poi la marcetta kraut di “Engaging Warp Speed” sul lato B del secondo vinile e la lunga cavalcata intergalattica di “Changeling” sul lato A (ci si perde, letteralmente, nelle spirali sonore di Emmanuel). La straniante e in reverse “Moving Backwards In Time”, paradigmatica in tal senso, chiude come meglio non si potrebbe la terza parte di questa speciale raccolta.

Collezionisti fatevi avanti…