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HYPOXIA, Division Of Trust

Make Noise è un’azienda americana (Asheville, North Carolina) che produce sintetizzatori modulari, fondata nel 2008 da Tony Rolando, del quale al momento so molto poco, se non che ha lavorato per la Moog e che – a giudicare dal suo profilo Facebook – è ben inserito nella comunità internazionale di musicisti che utilizzano synth analogici come strumento principale. Siccome non dev’essere uno sprovveduto, Tony ha deciso di chiedere a una serie di artisti che già si servivano da lui di incidere qualcosa utilizzando uno dei suoi prodotti, dando vita alle Make Noise Records Shared System Series. Quale miglior pubblicità per Make Noise? Per tutti i nerd all’ascolto, questo è l’oggetto di partenza, qualcosa che mi pare appartenere alla stirpe Buchla e non a quella Moog (non a caso alla serie ha partecipato Cortini)…

La collaborazione di Moe Espinosa (Hypoxia, Drumcell e mi viene il dubbio anche Belief Defect) era inevitabile, considerato che a questo progetto aveva già preso parte il suo socio Surachai (amico di Rolando). Entrambi i pezzi su quest’ep sono stati suonati “live”, senza multitracking e la spontaneità si sente. Soprattutto si sentono una melodia principale incredibile e tristissima, e un’emotività che costringe a convincersi che siano vere sul serio tutte quelle storie sul maggior calore dell’analogico e sulla maggiore umanità di queste macchine, con tutta la retorica che si può fare intorno all’argomento “tecnologie superate che sono migliori di quelle successive” (voi stavate dalla parte di Terminator o del T1000, eh?). Proprio i fan  di Cortini e mi sento di dire del del Reznor “ambientale” troveranno qui pane per i loro denti. Ciò che sorprende più di tutto, infatti, è la musicalità di Espinosa, che rende molto accessibile un’uscita in grado di parlare davvero a tutti. Per me è da avere.